IL LAGO DI PUSIANO

Scritto da: Amministratore Categoria: Territorio
Narra la leggenda, sotto forma di un antico bestiario medievale, che San Giorgio (nientemeno!) avrebbe trascorso una parte della sua esistenza in Brianza, presso il Paese di Asso, dalle parti del Lago di Pusiano

Narra la leggenda, sotto forma di un antico bestiario medievale, che San Giorgio (nientemeno!) avrebbe trascorso una parte della sua esistenza in Brianza, presso il Paese di Asso, dalle parti del Lago di Pusiano; e narra anche che la sua presenza fu quanto mai opportuna, visto che un terribile drago avrebbe sconvolto la tranquillità dei brianzoli con le sue scorribande. Ma il Santo e la sua spada posero rimedio e la testa del drago rotolò nel lago... e c'è chi giura di averla vista riaffiorare...

C'è una certa familiarità, un po' in tutto il mondo, fra mostri e specchi d'acqua lacustri: ne troviamo sparsi un po' dappertutto, ciascuno con la sua storia particolare. Ma in realtà, al di là del mito, il Lago di Pusiano tutto sembra, agli occhi di turisti e visitatori, tranne che la tana di un drago!

Non a caso un grande poeta italiano, Giuseppe Parini, che era nato a Bosisio Parini (dove si può visitare la sua casa-museo) e lo poteva ammirare dalla collina dove abitava, lo aveva eletto come fonte d'ispirazione per alcune delle sue liriche e ne inserì il nome antico ("Eupilino") - sia pure sotto forma di anagramma - nel titolo della sua prima raccolta di poesie, nel 1752. E più di un secolo dopo, nel 1897, le acque e i dintorni del lago affascinarono così tanto il poeta e scrittore austriaco Hugo von Hofmannsthal da spingerlo a soggiornarvi per qualche tempo, magnificandone la bellezza nelle lettere spedite alla nonna.



Questo fascinoso specchio d'acqua, oltre ad avere dato vita a leggende e suggestioni letterarie, è in realtà un lago prealpino incastonato fra le colline Brianzole, a Sud di Como, a 258 metri d'altitudine. E' il più grande dei cinque laghi briantei, con la sua superficie che supera i 5 chilometri quadrati e la profondità - insolita per un piccolo lago, e si capisce il perché abbia ispirato la fantasia degli antichi - che raggiunge addirittura i 27 metri!

L'intero bacino fa parte del Parco Naturale della Valle del Lambro ed è, quindi, una zona protetta.
I comuni che si affacciano sul lago sono sette:
Pusiano, Eupilio, Erba e Merone per la provincia di Como, Rogeno, Bosisio Parini e Cesana Brianza per la provincia di Lecco.

Circondato da paesaggi affascinanti, il Lago è fruibile a piedi, per chi volesse camminare lungo le sue sponde o sulle colline che lo circondano - non a caso Pusiano è meta prediletta per gli appassionati di trekking; può essere ammirato dall'alto, salendo sul Monte Cornizzolo; oppure può essere circumnavigato a bordo del Vago Eupili, il battello che parte da Bosisio Parini ed effettua il suo tragitto di circa un'ora da aprile a ottobre. Il lago è comunque navigabile, anche se solo con barche a remi o a motore elettrico.

E PER L'ESTATE, LE SPIAGGE di PUSIANO

Durante l'estate il Lago di Pusiano è ideale meta di turisti, famiglie e bambini perché è fra i pochi ad avere acque totalmente balneabili, e anche per l'ospitalità tipica degli abitanti della zona: sulle sue sponde è possibile trovare diversi punti di ristoro e di soggiorno, mentre la giornata si può passare presso una delle sue eccellenti spiagge: il Molo Pre Campel, presso Bosisio Parini, e la Punta del Corno, dalle parti di Rogeno.

L'ISOLA DEI CIPRESSI

Fra le attrazioni del Lago di Pusiano spicca la bellissima Isola dei Cipressi (ve ne sono quasi 150, e alcuni sono lì da secoli!), una piccola lingua di terra di forma ovale che ospita una bella villa e che nonostante le dimensioni ridotte è rinomata per la sua fauna: dai volatili agli scoiattoli, dai cigni ai germani, dalle gru coronate alle tartarughe. Per quanto possa sembrare strano, sino a poco tempo fa ospitava anche sette canguri (!) che ora sono stati sequestrati e sono oggetto di un contenzioso. Per visitarla è necessario prenotare in anticipo e si può raggiungerla con il battello che salpa da Bosisio.

PESCA E CARPFISHING

Per gli appassionati di pesca, e in particolare del carpfishing (la tecnica che permette di catturare grossi esemplari di carpa di varie specie) il Lago di Pusiano è un luogo di ritrovo di notevole interesse, fonte di grandi soddisfazioni, grazie alla costante cura e al ripopolamento di cui è oggetto. Fra i principi fondamentali di chi pratica la disciplina del carpfishing - spesso campeggiando e dormendo nei pressi delle rive - vi è il rispetto per l'incolumità dei pesci: si pesca sempre rigorosamente "al rilascio", cioè i pesci vengono reimmessi nel lago dopo le foto di rito. Nelle acque del lago è possibile trovare anche i pregiatissimi pesci persici o predatori di taglia grande come i voracissimi lucci.

LA "CAVA"

Suggestiva e particolare è infine la "Cava di Pusiano", risultato del lavoro combinato dell'uomo - per alcuni decenni del secolo scorso erano attive due cave estrattive - e della natura, che l'ha in parte modellata. La cava di Pusiano è stata recuperata, aperta al pubblico nel 2004 ed è diventata sede di molteplici manifestazioni culturali, fra cui concerti e rappresentazioni teatrali.